| di ALESSANDRO MONTE
UN LOCALE alla moda, tanti single e pochi istanti per trovare l'anima
gemella. Questo è lo «speed-dating», il nuovo gioco
dei single che sta conquistando Roma. Mercoledì scorso l'appuntamento
è stato al Barbar di via Ovidio 17 e noi abbiamo preso parte al
gioco. A darci il benvenuto il proprietario del locale, Antonio Flamini,
entusiasta di ospitare un evento di questo tipo. «Nel nostro lounge
- afferma Flamini - diamo ampio spazio a ogni tipo di evento culturale
e spesso ospitiamo anche sfilate di moda e presentazioni di libri».
Alle ore 21 arrivano i primi partecipanti, che si avvicinano timidamente
al posto di accoglienza. «Io mi occupo delle donne. Controllo le
prenotazioni effettuate via internet, attribuisco un numero identificativo
a ogni ragazza, consegnando anche una scheda di gradimento, una penna
e un foglio. Poi le faccio accomodare al tavolo dove trascorreranno il
resto della serata» spiega Martin, 35 anni, collaboratore della
società organizzatrice.
Ad accogliere gli uomini è Sabina, giovane avvocatessa di successo
che ha deciso di dare una mano per la buona riuscita della serata. Chi
sono i partecipanti? «Persone molto diverse tra loro - risponde
Sabina - e anche qualche turista. Tutti si sentono a loro agio e perfino
i timidi diventano intraprendenti».
Alle 22 il gioco comincia. È Giuseppe Gambardella, l'inventore
dello «speed-date» romano a dare il fischio d'inizio. Ed ecco
che i partecipanti - 20 uomini e 20 donne - rompono il ghiaccio, seduti
l'uno di fronte all'altra. Ognuno è contrassegnato da un numero
affinchè il partner del momento possa esprimere il proprio gradimento
sulla scheda. Un «sì» o un «no» per ogni
incontro. Si possono anche prendere appunti su un'apposita scheda, ma
trascorso il tempo a disposizione - 200 secondi - Giuseppe fischia nuovamente
e il gioco deve fermarsi. Ogni uomo deve cambiare postazione per fare
un nuovo incontro.
La maggior parte dei presenti partecipa al «gioco» per la
prima volta. Ma c'è anche chi lo ha già sperimentato, come
Emanuela, 34 anni. «Il mercoledì di solito vado al cinema,
ma queste serate sono molto più divertenti» dice Emanuela.
Come è il tuo partner ideale? «Affettuoso e caliente».
«Io cerco il classico maschio latino, mediterraneo, generoso, affettuoso
e passionale. Ma non mi aspetto di trovarlo facilmente» racconta
Maria, un'altra partecipante. Ti iscriverai ancora a serate di questo
tipo? «Non lo so, dipende dai risultati di questa sera. Comunque
sono quì per divertirmi». Le domande più ricorrenti?
Lavoro, età, hobby. Questo è ciò che più interessa
sia gli uomini che le donne. Ma le ragazze sono più curiose e vogliono
anche sapere il segno zodiacale e il colore preferito dai loro potenziali
partner. La maggior parte di loro vuole soprattutto fare nuove amicizie,
poi se sono rose fioriranno! «Mi sono iscritta allo speed-date per
conoscere gente» spiega Daniela. Il mio partner ideale? «Divertente,
un uomo che sa far ridere è il massimo». Ma c'è anche
chi il suo uomo lo vuole «bello, ricco e intelligente».
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