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Lo Speed Date approda a Torri.
30/12/2005
È il gran premio dell’abbordaggio, un gioco frivolo, e per
qualcuno anche di cattivo gusto, per conoscere gente nuova
e, chissà, incontrare pure l’anima gemella. Approderà a
Torri di Quartesolo, il 18 gennaio, lo Speed Date, un gioco
inventato a New York e che, c’era da giurarlo, si è diffuso
alla velocità del lampo in tutta Europa.
Un gioco che riflette alla perfezione lo spirito dei tempi
coniugando la comunicazione veloce e “al buio” di sms e chat
line in uno spettacolo dal vivo.
Venticinque uomini e altrettante ragazze si troveranno sulla
griglia di partenza, di fronte gli uni agli altri, con una
bella sveglia sopra la testa a scandire il tempo. Duecento
secondi, è tutto il tempo che si ha a disposizione per
impressionare il dirimpettaio, al termine di questi scatterà
il gong e tutti dovranno scalare di un posto per passare
all’obiettivo successivo. Via uno e sotto un altro.
Prima del cambio di posto però si dovrà segnare su una
scheda un “sì” o un “no”. Se entrambi i partner avranno
indicato una risposta affermativa l’organizzazione
provvederà a trasmettere i dati personali (e-mail e
telefono) ai due partecipanti “abbinati”, ammesso che
entrambi si ricordino il nome e il volto del proprio
“obiettivo” nel poco tempo avuto a disposizione.
È chiaro che durante la serata si potrà rimediare più di un
numero di telefono e spetterà poi agli Speedy Gonzalez della
conquista decidere se e chi contattare. È una gara riservata
ai Casanova più veloci del West, anzi del Nordest, e un
nuovo modo di incontrare gente diversa e mai vista prima con
il più frenetico “scambio di coppia” mai realizzato.
È certo che chi riuscirà a rimediare un appuntamento in
questo modo ultraveloce si augura che al momento del
“dunque” i secondi a disposizione siano molti più di 200...
Il Giornale di Vicenza
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