Milano. IN CODA, PREGO. Claudio è alto, carino, giovane e sorridente. Nella sala affollata di ospiti anche decisamente stagionati, lui spicca subito. Non a caso, le donne fanno spudoratamente la fila pur di aggiudicarsi il suo numero (se possibile non solo di lucchetto)…
IDEE CHIARE. Qualche ragazza stanca si siede al tavolo; per passare il tempo gioca da sola con il lucchetto. E c’è chi indovina il numero vincente. E allora perché perdere tempo con gli altri? CHE SBADATI…Sono stati i primi ad aprire il lucchetto. Sorridono abbracciati per le foto, si registrano per i premi. Un’ora dopo, lei non si ricorda il nome di lui. Altro che scintilla, non si sono neanche presentati!
SONO QUI PER STUDIARVI! C’è chi è venuto per passare una serata diversa, chi cerca l’amore, chi un’avventura. E chi fa la tesi di laurea. Silvia Salvador, 24 anni, studentessa di Scienze della Comunicazione, è qui perché sta studiando le nuove “agenzie di produzione di coppia”. E cioè i soggetti che nella società di oggi creano le occasioni (a pagamento) in cui può scattare la scintilla. “Un tempo le agenzie principali erano le famiglie: i matrimoni si combinavano in casa”, ci spiega. “Oggi siamo una società individualistica, il peso della rete familiare si è perso. E il popolo dei single in cerca di anima gemella non fa che aumentare, è un vero business. Così sono nati agenti specializzati per aiutarli. Io ne ho individuati tre tipi: l’evoluzione della classica agenzia matrimoniale, i dating on line (incontri via Internet) e le agenzie che organizzano feste come questa”.
“Un giudizio sulla serata di Milano? Non saprei, sono ore che siamo seduti a parlare. Non mi fa andare via…Ma non mi annoio. Evidentemente abbiamo qualcosa da dirci, a differenza di tanti. Uomini interessanti? Non direi, ho segnato tutti no sulla scheda. Lui però non era in gara! (Simona, 31). “Il numerino? Non l’ho neanche preso. Non mi interessa mettermi in gioco. Se una mi piace vado dritto al sodo e le do il numero, quello vero, il cellulare. Infatti con lei ce lo siamo già scambiati! E sono sicuro che lo utilizzerò…” (Michelangelo, 39 anni). “La festa è stata molto divertente. Sei libera, puoi muoverti, adocchiare, parlare con chi vuoi. E quanto vuoi. Noi 2 o 3 tipi carini li abbiamo trovati. La prossima volta ci saremo sicuro!” (Rosy e Jasmin).
Tu, 14 febbraio 2005, “L’amore è una combinazione vincente”, di Teresa Bergamasco.