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In questi ultimi capitoli mi
propongo di analizzare la relazione amorosa come
prodotto di consumo. Secondo quanto esposto nel
secondo capitolo l’amore fa parte di un
immaginario prodotto storicamente e socialmente
nell’epoca dell’industrializzazione. Il
sentimento amoroso entra quindi sotto forma di
sogno collettivo nell’imprese culturali
e viene qui elaborato sulla base dei
bisogni dell’universo di consumo; subisce un
processo di concretizzazione, per poi essere
offerto sul mercato come merce. “Del resto,
l’industria culturale utilizza come strutture
costanti, su cui organizza la produzione, le
forme archetipiche dell’immaginario, i temi
mitici e tutto quel patrimonio di modelli con
cui lo spirito umano da sempre ordina i propri
sogni”(Colombo: 2001 15). Le imprese culturali
in questione sono le nuove agenzie di produzione
della coppia e vendono essenzialmente l’amore
attraverso due forme: il bene/servizio (dating
on line e dating mobile) e il bene/evento
(serate di dating). Dopo una breve introduzione
teorica che tocca il problema del processo di
mercificazione della relazione, ho dato spazio
all’analisi concreta dei prodotti relazionali
offerti ai single nei locali a Roma e ho operato
una loro classificazione. Successivamente ho
deciso di percorrere con i miei piedi una delle
strade che le agenzie di produzione offrono ai
single per trovare l’amore. La ricerca empirica
mi ha permesso di partecipare a quello che ho
chiamato “consumo delle relazioni”. Per una
comprensione approfondita del fenomeno mi sono
finta cliente e ho acquistato anche io quello
che ho definito nei paragrafi successivi
“prodotto relazionale”: in questo modo mi è
stato possibile analizzare il punto di vista
dell’universo di consumo. Mi sono affidata, per
una serie di motivi che spiegherò più tardi, ad
un metodo di rilevazione qualitativo:
l’osservazione partecipante. I dati raccolti
offrivano un quadro comunque parziale del
prodotto culturale relazionale in questione,
poiché fornivano informazioni solo riguardo il
consumo culturale dell’evento tralasciando
completamente il lato della produzione. Per
questo motivo ho deciso di operare
un’integrazione e di realizzare un’intervista
strutturata al responsabile di un’agenzia di
produzione.
I Single
da stasera possono giocare nei locali con Speed Date
anche a Roma
Perchè chi è Singles a Roma può trovare
l'amore nei locali?
Lo Speed Date come 'agenzia di produzione
della coppia' nei locali a Roma
Una volta appurato il generico interesse per le agenzie di produzione della coppia ovvero per le imprese culturali che vendono l’amore, la domanda che ci si pone è: su quale tipo di agenzia particolare focalizzare l’attenzione nella ricerca empirica? Le nuove agenzie, come vedremo nel paragrafo ad esse dedicato, sono suddivisibili in agenzie on line e agenzie off line. Con la prima denominazione non voglio indicare le agenzie che hanno un canale comunicativo in rete, dato che anche le agenzie off line possiedono un sito web, ma mi riferisco a quelle agenzie che offrono prodotti relazionali virtuali come ad esempio il Dating on line. Le agenzie off line invece offrono la possibilità a pagamento di una relazione face to face. Tra queste troviamo le classiche agenzie matrimoniali e le innovative agenzie di Speed Date. La propensione per lo studio dello Speed Dating deriva dalla novità del servizio che ben si adatta al nostro clima culturale e dalla sua appartenenza ad una cultura giovanile e urbana a Roma che posso più facilmente comprendere in quanto “nativa”. Lo Speed Dating come vedremo è un fenomeno sociale che per le sue caratteristiche è specchio del nostro tempo; all’inizio di questo studio, nel marzo 2004, ne avevo previsto il successo proprio perché si adatta alle esigenze dell’individuo postmoderno. Durante i mesi in cui ho svolto questa ricerca empirica, la moda culturale individuata è stata confermata dalla crescente visibilità mediatica degli eventi in questione.
"La produzione culturale delle Relazioni di coppia", di Silvia Salvador.