L’importanza attribuita sia dagli organizzatori che dai clienti dello Speed Date di Verona al valore della privacy fa sorgere domande riguardo il grado di accettazione da parte della società.“Mentre nelle altre città d' Europoa lo Speed Date è vissuto in modo più trendy” dichiara una ragazza dello staff “in Italia purtroppo esistono ancora dei pregiudizi su chi vuole parteciparvi.
Quali sono le norme vigenti, i rituali e i modelli comportamentali prodotti e condivisi da chi partecipa agli Appuntamenti di Speed Date? Innanzi tutto dobbiamo considerare che le interazioni dei partecipanti sono regolate da due sistemi normativi: uno esplicito, quello del regolamento, l’altro prodotto spontaneamente fuori dal gioco. Il primo insieme di norme è riconosciuto dai partecipanti come la speedetichetta, cioè l’etichetta dello speed date. “L’etichetta o il galateo è ciò che disciplina il nostro comportamento in pubblico..è il codice formale delle buone maniere che permette agli incontri di svolgersi senza problemi , indipendentemente dai loro scopi o dalle loro circostanze specifiche” (Bovone 2000, 54)
Da stasera i Single
di Verona si danno Appuntamento alla Locanda del Fiume
La
speedetichetta consiste in un insieme di regole scritte (fig.4) ed esplicitate a voce dallo staff, che permettono il corretto svolgimento del gioco. Alcune riguardano la riservatezza e il rispetto dei partecipanti, altre i tempi e la puntualità, altre ancora le modalità di conversazione. Si è invitati a non chiedere il numero di cellulare al proprio partner, bypassando l’agenzia; bisogna rispettare il segreto delle preferenze espresse sulla scheda di gradimento (fig.7); è necessario adeguarsi ai tempi e ai turni degli appuntamenti; è obbligatorio identificarsi col numero che è stato fornito dallo staff e scrivere a fianco il proprio nome; bisogna fornire i propri dati e un contatto. Come in ogni situazione ludica le regole sono basilari e precise, presumibilmente accettate e conosciute da tutti. Queste forniscono anche chiari criteri di interpretazione del comportamento altrui. "La produzione culturale delle Relazioni di coppia", di Silvia Salvador.